Schüco Italia è un'azienda che si occupa di involucri edilizi ad alta efficienza energetica e di soluzioni per lo sfruttamento dell’energia solare. L'azienda si è recentemente aggiudicata il Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, promosso da Legambiente, nella categoria Abitare Sostenibile.
Il progetto che ha portato al conseguimento del premio è stato quello per la realizzazione della nuova sede dell'azienda stessa, in cui Schüco ha sfoderato ovviamente il meglio della prorpia gamma di prodotti e teconologie.
La nuova sede, per altro, non è stata costruita da zero, ma all'interno di un vecchio edificio, energeticamente obsoleto, rendendo la sfida ecosostenibile ancora più interessante. Tra le varie teconologie usate spiccano il solar cooling (ovvero un impianto che sfrutta l'acqua calda dei collettori solari per il raffrescamento), l’impianto di geotermia (sette sonde suppoertate da collettori solari termici) e un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato sul tetto dell'edificio.
Anche la facciata è particolarmente interesante, essendo dotata di un sistema di scambio energetico tra l'esterno e l'interno che si avvale di sensori collegati a una stazione metereologica.
Ecosostenibile
Blog dedicato all'ecosostenibiltà
domenica 2 gennaio 2011
venerdì 31 dicembre 2010
La spesa ecosostenibile da Pesonetto
Pesonetto è un market inaugurato da poco a Pesaro interamente dedicato alla spesa alla spina e a chilometro zero, grazie al coinvolgimento dei produttori locali. Eliminare gli imballaggi è infatti un ottimo sistema per aumentare il rispetto dell'ambiente, e da Pesonetto potrete acquistare i prodotti nella quantità che vi serve riutilizzando i contenitori di volta in volta.
Acquisto consapevole di generi alimentari (pane, pasta, olio, formaggi, vini...), ma anche di veicoli ad alimentazione elettrica.
Acquisto consapevole di generi alimentari (pane, pasta, olio, formaggi, vini...), ma anche di veicoli ad alimentazione elettrica.
giovedì 30 dicembre 2010
A New York il lavastrade diventa ibrido
La Allianz Sweeper è un'azienda statunitense specializzata nella produzione di veicoli e macchinari destinati alla pulizia. Ve ne parliamo perchè è l'azienda che prodotto l'Allianz 4000, ovvero il primo veicolo per il lavaggio delle strade a propulsione ibrida, veicolo che da qualche giorno è in giro per le strade di New York.
Accanto al tradizionale motore diesel di cui solitamente sono dotati questi veicoli, l'Allianz 4000 dispone due batterie al litio che alimentano un propulsore elettrico da 160 kW. Non solo la trazione però è alimentata elettricamente. Anche le spazzole destinate alla pulizia della strada sono infatti alimentate da un sistema elettroidraulico alimentato da un generatore da 60 kW.
Secondo i dati dichiarati dall'azienda l'utilizzo di questi veicoli permetterà un risparmio di consumi che si aggira intorno al 40% rispetto ai veicoli tradizionali di pulizia delle strade.
Accanto al tradizionale motore diesel di cui solitamente sono dotati questi veicoli, l'Allianz 4000 dispone due batterie al litio che alimentano un propulsore elettrico da 160 kW. Non solo la trazione però è alimentata elettricamente. Anche le spazzole destinate alla pulizia della strada sono infatti alimentate da un sistema elettroidraulico alimentato da un generatore da 60 kW.
Secondo i dati dichiarati dall'azienda l'utilizzo di questi veicoli permetterà un risparmio di consumi che si aggira intorno al 40% rispetto ai veicoli tradizionali di pulizia delle strade.
mercoledì 29 dicembre 2010
MilanoZero: il working center ecosostenibile
Immaginate all'interno di una grande metropoli un quartiere interamente ecosostenibile. Niente auto, hotel, uffici e negozi energeticamente autosufficienti progettati secondo le più avanzate e moderne tecnologie improntate all'ecosostenibilità. Ambizioso vero?
Vero, ma se gli svizzeri possono costruire un rifugio di montagna ecosostenibile sul Monte Rosa, noi italiani possiamo costruire un working center ecosostenibile a Milano.
Si chiamerà appunto MilanoZero, e i lavori dovrebbero essere ultimati nel 2013. Questo ambizioso e modernissimo complesso sorgerà in nel Parco Forlanini, non distante quindi dall'aeroporto di Linate, e si estenderà per circa 50 mila metri quadrati (40 per uffici e laboratori produttivi, 10 per l'hotel).
Il progetto comprende più di 6000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici di terza generazione ad alta efficienza, un sistema idrico di raccolta di acqua piovana che verrà utilizzata per i servizi igienici e l'irrigazione dei giardini, un pozzo geotermico di estrazione dell’acqua di falda.
Inutile dire che in tutta l'area sarà consentita solo la circolazione pedonale o in bicicletta, garantedo comunquen l'accesso alle strutture con minicar ad energia elettrica e un parcheggio sotterraneo di 500 posti nelle vicinanze della struttura.
Vero, ma se gli svizzeri possono costruire un rifugio di montagna ecosostenibile sul Monte Rosa, noi italiani possiamo costruire un working center ecosostenibile a Milano.
Si chiamerà appunto MilanoZero, e i lavori dovrebbero essere ultimati nel 2013. Questo ambizioso e modernissimo complesso sorgerà in nel Parco Forlanini, non distante quindi dall'aeroporto di Linate, e si estenderà per circa 50 mila metri quadrati (40 per uffici e laboratori produttivi, 10 per l'hotel).
Il progetto comprende più di 6000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici di terza generazione ad alta efficienza, un sistema idrico di raccolta di acqua piovana che verrà utilizzata per i servizi igienici e l'irrigazione dei giardini, un pozzo geotermico di estrazione dell’acqua di falda.
Inutile dire che in tutta l'area sarà consentita solo la circolazione pedonale o in bicicletta, garantedo comunquen l'accesso alle strutture con minicar ad energia elettrica e un parcheggio sotterraneo di 500 posti nelle vicinanze della struttura.
martedì 21 dicembre 2010
Natale ecosostenibile: i consigli del WWF
Natale, tempo di spese e tempo di sprechi.
Ecco perchè il WWF dedica un piccolo decalogo al Natale con dei semplici consigli per renderlo più ecosostenibile.
Si chiama Dec-albero 2010 e parla di addobbi, cenone, regali e vacanze.
Basta poco per rendere le feste ecosostenibili, ovvero basta ricordarsi dei principi basilari: i regali si possono andare a scegliere in bicicletta, i prodotti alimentari meno viaggiano e meno comportano inquinamento, gli elettrodomestici efficienti producono meno inquinamento, il cibo di stagione è decisamente più ecosostenibile.
Se volete comunque leggervi tutto il decalogo lo trovate in pdf sul sito del WWF.
Buone feste ecosostenibili a tutti!
Ecco perchè il WWF dedica un piccolo decalogo al Natale con dei semplici consigli per renderlo più ecosostenibile.
Si chiama Dec-albero 2010 e parla di addobbi, cenone, regali e vacanze.
Basta poco per rendere le feste ecosostenibili, ovvero basta ricordarsi dei principi basilari: i regali si possono andare a scegliere in bicicletta, i prodotti alimentari meno viaggiano e meno comportano inquinamento, gli elettrodomestici efficienti producono meno inquinamento, il cibo di stagione è decisamente più ecosostenibile.
Se volete comunque leggervi tutto il decalogo lo trovate in pdf sul sito del WWF.
Buone feste ecosostenibili a tutti!
venerdì 17 dicembre 2010
Stoviglie ecosostenibili dai fondi di caffè
Sprout Design è un'azienda olandese che si occupa principalmente di design industriale e, tra le varie cose, produce delle stoviglie usando i fondi di caffè.
Non parliamo dei fondi che rimangono sulle tazze (e che alcuni assicurano di poter usare per predire il futuro), ma degli scarti della macchinette, che dopo essere stati raccolti e pressati producono una resina che fa da collante per il materiale che viene a crearsi e che puo' essere forgiato a piacere prima di venire raffreddato (assumendo un colore simile a quello della bachelite) per creare diversi oggetti. In questo caso, appunto, stoviglie da cucina.
100% materiale ricilato quindi, senza bisogno di alcun additivo (chimico o naturale che sia), e quindi a sua volta ricilabile e biodegradabile.
Non parliamo dei fondi che rimangono sulle tazze (e che alcuni assicurano di poter usare per predire il futuro), ma degli scarti della macchinette, che dopo essere stati raccolti e pressati producono una resina che fa da collante per il materiale che viene a crearsi e che puo' essere forgiato a piacere prima di venire raffreddato (assumendo un colore simile a quello della bachelite) per creare diversi oggetti. In questo caso, appunto, stoviglie da cucina.
100% materiale ricilato quindi, senza bisogno di alcun additivo (chimico o naturale che sia), e quindi a sua volta ricilabile e biodegradabile.
Rifugio ecosostenibile sul Monte Rosa
Il Neue Monte Rosa Huette è senza dubbio uno dei rifugi di montagna più all'avanguardia che mi sia capitato di vedere, una struttura moderna e avvenieristica nell'aspetto e nella sostanza.
Visto da fuori sembrerebbe uno di quei super centri di ricerca situato fra le nevi che si vedono in alcuni film di fantascienza, ma invece è realtà.
Alto ben 5 piani e capace di ospitare fino a 120 persone, il Neue Monte Rosa Huette è un edificio autosufficiente al 90% grazie al rivestimento di pannelli solari che lo rende autosufficiente per l'acqua calda e a 85 metri quadrati di pannelli fotovoltaici che forniscono energia elettrica. A ciò si aggiungono strumenti per l'accumulo di energia da utilizzare nei giorni senza sole.
Davvero un posto da visitare per tutti gli amanti della montagna e della teconlogia a servizio dell'ambiente.
Visto da fuori sembrerebbe uno di quei super centri di ricerca situato fra le nevi che si vedono in alcuni film di fantascienza, ma invece è realtà.
Alto ben 5 piani e capace di ospitare fino a 120 persone, il Neue Monte Rosa Huette è un edificio autosufficiente al 90% grazie al rivestimento di pannelli solari che lo rende autosufficiente per l'acqua calda e a 85 metri quadrati di pannelli fotovoltaici che forniscono energia elettrica. A ciò si aggiungono strumenti per l'accumulo di energia da utilizzare nei giorni senza sole.
Davvero un posto da visitare per tutti gli amanti della montagna e della teconlogia a servizio dell'ambiente.
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